33 x Pasta - Gustare nelle Dolomiti

Stile e passione hanno reso famosi gli italiani nel mondo. Sorprende perciò un nome generico come quello di «pasta». Infatti questo concetto è del tutto inadeguato a rappresentarne la sorprendente varietà di tipologie e formati. Eppure il tipo più semplice di pasta non è altro che un impasto di farina ed acqua che può essere poi ulteriormente affinato.
Come? Arricchendolo con uova o tuorlo, il nero di seppia e il succo di erbe aromatiche (ad es. basilico), spezie quali lo zafferano e la curcuma, mettono poi in campo i colori. Altri ingredienti come i porcini o i tartufi, il peperoncino e le erbe conferiscono alla pasta interessanti sfumature di gusto.
La pasta può essere anche la base di una zuppa corposa. Ricordiamo al proposito il classico minestrone. Una versione più saporita è quella della pasta accompagnata da sughi a cottura lenta (ad es. il ragù alla bolognese). Semplice, ma tuttavia elegante è la pasta preparata con panna e gamberetti. Se poi le si vuole conferire una nota più campagnola, basta aggiungere un po’ di pesto o della gustosa salsiccia.
Non è raro l’uso della pasta con deliziosi ripieni – pensate solo ai ravioli, ai tortellini o agli agnolotti. Da non dimenticare poi le varianti più leggere e fresche ad esempio con frutti di mare e insalate estive. La pasta va sempre bene: in ogni stagione, per ogni occasione, per ogni tasca. La cosa più difficile è la scelta della forma e del sugo giusti.
Bisogna cucinare con giudizio, gioia e sensibilità.
A tali principi si orientano le nostre proposte che non mancheranno certo di entusiasmarvi. L’unica cosa che questo libro non può fare è cucinare per voi. Ma di questo piacere non volete sicuramente privarvi – o ci sbagliamo?
Perciò: Guten Appetit – buon appetito!

Buon appetito da

Helmut Bachmann, Gerhard Wieser, Heinrich Gasteiger



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